Sentiero Pieve - Tre cap
Itinerario n° 8

ITINERARIO N° 8

Tempi di percorrenza : ore 4
Difficoltà : E
Segnaletica : da Pieve d'Idro al Dosso Sassello, strisce bianco-rosse del sentiero n.457;
e del "Sentiero Baremone n° 1"
dal Dosso Sassello al Passo di Costa Verde, " " " n.458;
dal Passo di Costa Verde ai Tre Capitelli " " " n.458;
dal Passo di Cocca Bassa al Torrente Re, strisce bianco-rosse.

L'escursione ci offre due possibilità: A) - percorrere la lunga cresta prospiciente la sponda occidentale del lago da Idro ad Anfo nel qual caso occorre portare un'automobile ad Anfo (Chiesetta di S. Petronilla) o avvalerci degli autobus SIA (assai rari) o dell'autostop o del "cavallo di S. Francesco";
B)- compiere un "anello corto" con partenza e arrivo alla Pieve Vecchia.
Parcheggiamo l'automobile nei pressi della Pieve Vecchia d'Idro (Chiesa di S. Maria ad Undas) e, attraversata la statale , ci portiamo poco oltre l'incrocio che, dalla parte opposta della strada, porta a Capovalle; giriamo a destra su una stradina, a tratti cementata e segnalata dalle strisce bianco-rosse del sentiero n. 457 in comune con le segnalazioni del "Sentiero Baremone n°1 (SB n°1) , la quale si alza subito ripidamente. Oltrepassato un traliccio della linea ad alta tensione e la presa d'acqua dell'acquedotto comunale, la carrabile transita davanti ad una casetta oltre la quale si trasforma gradualmente in sentiero, un buon sentiero che con numerosi tornantini, in notevole pendenza, ci permette di guadagnare rapidamente quota.
Un traverso a sinistra ci conduce, a circa 680 m di quota, su un ripiano delle Coste della Pieve, la cresta che discende dal Dosso Sassello; risaliamo il costone fino ad un ripetitore SIP (805 m, ore 0,45) con bella vista sul basso lago, sulla dentellata Corna Zeno e la pala rocciosa della Corna Blacca alle cui propaggini meridionali sono aggrappati Presegno e Bisenzio; alla nostra sinistra sprofonda la Valle di Canale.
Aggiriamo una piccola elevazione camminando per pochi passi sul versante bacìo quindi ci riportiamo in cresta che, attraversata una postazione di caccia, ci conduce fin sotto il Dosso Sassello del quale, con un ultimo ripido strappo sul versante di Canale, raggiungiamo la cima su cui è posta una croce di legno (1006 m, ore 0,30-1,15); notevole il panorama.
Si prosegue ora sul sentiero n. 458 e, dapprima in piano, poi in leggera discesa, transitiamo sotto un risalto roccioso e sotto il Monte Canale, arrivando ad una capanna di tronchi con vicino un ex roccolo dal quale si gode di una stupenda vista sul medio lago coi promontori di Anfo, Vantone e Vesta; con un'ulteriore breve discesa ci abbassiamo al Passo di Costa Verde (922 m, ore 0,20-1,35).

Continuando la traversata
Lasciamo a destra il 458 che scende ai Tre Capitelli e continuiamo sul sentierino che si dirige verso alcune rocce fra le quali, con un po' d'attenzione, dovremo risalire due "camini" (ognuno seguito da una breve discesa) e un ripido tratto per riguadagnare la larga cresta erbosa; passiamo poco sopra una cascina ristrutturata ai limiti di un pendio erboso e, mantenendoci vicino al bordo della parete che precipita a picco sul lago, saliamo con un ultimo balzo alla cima del Monte Paghéra (1125 m, ore 0,40-2,15) che ci offre un ampio panorama circolare.
Si continua sulla facile cresta e, con un ulteriore saliscendi, raggiungiamo un piccolo passo boscoso

nelle cui vicinanze troviamo i segni bianco-rossi di un sentiero chi si cala per il versante di Canale fino ad intersecare la pianeggiante mulattiera militare la quale, a sua volta, conduce al Passo di Cocca Bassa; consigliamo, tuttavia, di

proseguire per la panoramica cresta erbosa su evidenti tracce di sentiero il quale, superato un verde cocuzzolo, scende gradualmente e con facile percorso fino al Passo di Cocca Bassa (1020 m, ore 0,25-2,40); il passo si affaccia alla valle del Torrente Re e si notano ora le montagne di Baremone e, di fronte, il piramidale Monte Censo.
Il largo sentiero, sempre tracciato, si abbassa a destra e, dopo una serie di curve, si biforca: teniamo il ramo di destra raggiungendo in breve il fondovalle poco più alti del greto del torrente Re (ore 0,30-3,10) ove ci immettiamo su una traccia pianeggiante; una possibilità consiste nel seguire a sinistra la traccia più marcata e segnalata la quale prosegue fino ad un grande sbarramento, poco prima del quale si cala a destra sul greto del torrente; su percorso libero, camminando sulla destra del corso d'acqua, discendiamo l'alveo ghiaioso; su sentiero, superiamo un altro sbarramento quindi, guadato il torrente, passiamo accanto al rudere del Fienile Follo ove imbocchiamo una comoda carrabile che, in leggera salita, sbocca su un tornante della strada di Baremone a pochi minuti da S. Petronilla (524 m, ore 0,30-3,40).
Una seconda possibilità, invece di scendere sull'alveo del torrente, consiste nel girare a destra su più debole traccia che in breve sfocia nel vasto prato del diruto Fienile Sofrà; lo attraversiamo transitando in piano davanti al rudere e, entrati nel bosco, perveniamo sull'orlo di una valletta laterale nella quale scendiamo per ritornare sulle sponde del torrente incrociando il percorso precedente appena sotto lo sbarramento.

Anello corto.
Abbandoniamo la cresta e ci caliamo a destra sul sentiero 458; il sentiero è ottimamente segnalato e, con buona traccia discende la Val di Fabe; non ci spaventi dunque un primo tratto ripidissimo, dalle curve appena accennate che mette a dura prova i garretti; in seguito, infatti, per quanto la morfologia del terreno lo permetta, la pendenza si riduce leggermente tanto da permetterci di camminare senza apprensione.
La segnaletica ci aiuta nelle varie deviazioni che incontriamo nella parte bassa e sfociamo infine sulla statale in località Tre Capitelli, non lontano dell'omonima santella (380 m, ore 0,40-2,15).
Seguiamo verso destra la strada asfaltata per un centinaio di metri per individuare, sulla sinistra, una freccia posta su un paletto ed indicante l'imbocco di un ripido viottolo che ci conduce sulla sponda del lago ove si immette sulla pista ciclo-pedonale recentemente attivata; marciando comodamente, costeggiamo costantemente la riva, aggiriamo sulla sinistra il campeggio Venus e sfociamo sulla strada asfaltata nelle vicinanze dell'idrometro e della "galleria degli agricoltori" a pochi passi dal punto di partenza (ore 0,40-2,55).

 

 




Bookmark and Share


GRUPPO SENTIERI ATTREZZATI IDRO 95 - Lungolago Vittoria n.2 - 25074 IDRO (BS) - privacy - informativa cookie - Powered by Ideattiva.com